Venerdì, 10 Set 2010

ULTIME NOTIZIE

FOTO DEL GIORNO

Image On This Friday

VISITATORI

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counter OGGI46
mod_vvisit_counter IERI177
mod_vvisit_counter SETTIMANA473
mod_vvisit_counter MESE946
mod_vvisit_counter TOTALE32508

REGISTRATI



TROVA LAVORO

www.jobrapido.it

Che lavoro cerchi?

mansione, parole chiave, ecc.

Dove?

comune, provincia o regione

Basta più fiducia al Sindaco Vitellaro e alla Sua Maggioranza. PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Marzo 2010 19:29

PDL SICILIA - MILENA


SPETT.LE                                                                                        

Signor Sindaco del Comune di Milena

Dott. Giuseppe Vitellaro



Oggetto: Dimissioni dalla carica assessoriale. Uscita dalla maggioranza dei rappresentanti del Pdl-Sicilia.

In ottemperanza alla decisione del Coordinamento Cittadino del Pdl-Sicilia, condivisa dal Coordinamento Provinciale, il sottoscritto rag. Giuseppe Buttaci, assessore comunale della giunta da lei presieduta, in seguito a tutta una serie, protrattasi per troppo tempo, di scelte politiche e di fatti subiti e non condivisi, ufficialmente le comunica di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica assessoriale e, contemporaneamente, si fa portavoce della decisione che da questo momento in poi ogni appartenente al Pdl-Sicilia non farà più parte della maggioranza che ha vinto le ultime elezioni comunali.

La nostra scelta non è avventata ma meditata e conclusiva della fine di un rapporto politico che da tempo si è andato deteriorando. In precedenza avevamo già dato a lei e agli altri rappresentanti della maggioranza un forte segnale politico di dissenso dal modo di amministrare quando avevamo costituito un gruppo consiliare diverso pur restando all’interno della maggioranza. Di tale scelta avevamo spiegato i motivi, essenzialmente riconducibili al mancato rispetto del programma, alla mancanza di collegialità nelle scelte importanti, allo scollamento con il consiglio comunale chiamato a ratificare scelte già prese in sede diversa e senza il coinvolgimento reale e concreto della nostra forza politica. Abbiamo, comunque, continuato con serietà a restare a lavorare prefiggendoci il solo obbiettivo di realizzare il programma e agire nell’interesse esclusivo della cittadinanza.

E avremmo continuato pur sapendo che quando si amministra insieme con altri partiti può capitare qualche momento di crisi e difficoltà, convinti che sono sempre superabili quando si ha l'onestà intellettuale e la buona volontà. Ma quanto è avvenuto in questi ultimi giorni ci ha portato alla decisione chiara di interrompere ogni rapporto con la la giunta da lei presieduta e alcuni componenti del consiglio comunale che hanno calpestato la nostra dignità e quella dello stesso Consiglio comunale, organo politico che non è stato inspiegabilmente e ingiustificatamente informato e coinvolto nelle manifestazioni ufficiali per la legalità e di contrasto alla mafia sia in sede locale che provinciale.

La suddetta linea di isolamento e avversione per il nostro partito è continuata anche recentemente. Come lei certamente sa, il Presidente del Consiglio Provinciale, Dott. Michele Mancuso, è intervenuto per censurare le parole in libertà rilasciate dall’assessore comunale ai servizi sociali e per invitare l’amministrazione comunale da lei presieduta ad un maggiore impegno sul fronte antimafia. Invece di venire apprezzato, è stato fatto oggetto di critiche e contestazioni assurde e ingiustificate da parte di esponenti che fanno riferimento alla giunta e al consiglio dell'A.C.

Come lei certamente sa, le affermazioni del Presidente Mancuso universalmente apprezzate, sono state contestate e infangate dai legali rappresentanti di alcuni partiti che sostengono l’amministrazione comunale, il riferimento è al Mpa, all'IdV e al Pdci ai quali risulterebbe sospetto il chiaro testo per la legalità e di contrasto al fenomeno estorsivo scritto dal Presidente Mancuso che si è schierato dalla parte delle vittime a differenza di tanti altri e da lei stesso che non hanno saputo spendere per loro una parola.

Ma vi è di più. Abbiamo assistito pure al vile tentativo, servendosi della stampa, di collegare la sua dichiarazione coraggiosa e impegnata al mancato reintegro di un LSU scarcerato per scadenza dei termini di custodia cautelare in carcere, implicato nel processo Uragano, cercando di accreditare la falsa tesi che il ritardo dell’assunzione sarebbe potuto essere riconducibile all’intervento di Mancuso.

Una situazione poco chiara e suscettibile di azioni riprovevoli che andava chiarita immediatamente. Invece gli attacchi ingiustificati al nostro più illustre rappresentante e ad altri rappresentanti del Pdl-Sicilia hanno avvelenato maggiormente il clima politico locale. Ci aspettavamo l’intervento delle persone più moderate e responsabili. Invece, da loro solo silenzio. E nel silenzio generale quello più assordante è stato ed è il suo.

Proprio in considerazione del suo persistente silenzio nei fatti più importanti della vita politica del paese e ora anche nei nostri confronti, che suona come tacito assenso nei confronti di chi vergognosamente ci accusa persino di sciacallaggio, abbiamo serenamente preso la decisione definitiva che le stiamo comunicando, certi che il popolo di Milena, unico nostro punto di riferimento e giudice, saprà capire la fondatezza dei nostri motivi e da che parte stia la verità.

Rammaricati e dispiaciuti, prendiamo atto del fallimento del progetto politico della Lista “Insieme per il Cambiamento”, sostenuta dalla maggioranza dei cittadini di Milena, i quali hanno chiesto, desiderato e sperato, appunto, quel cambiamento che non è mai arrivato, certamente non per colpa del PDL Sicilia di Milena.

Lasciamo questa giunta senza rimpianti perché non occupavamo le poltrone per il potere e vanteria ma per spirito di servizio al paese. Restiamo invece nel Consiglio Comunale da indipendenti per potere continuare a proporre e approvare ogni provvedimento che avrà il solo scopo di perseguire il bene comune della nostra città.

Distinti saluti.

Milena, 05 marzo 2010

Rag. Giuseppe Buttaci

PDL SICILIA - Milena

Commenti

avatar milenese
0
 
 
Volevo esprimere il mio dispiacere per la decisione dell’assessore, perché ho creduto che qualcosa potesse cambiare in questo nostro Paese, ma nello stesso tempo condividere pienamente la scelta perché non ha senso continuare contro un muro di gomma.
Non è una sconfitta prendere le distanze da un modo di amministrare che non tiene conto dei bisogni della gente! Ci avete provato per due lunghi anni ed è giusto che sia arrivato questo momento...non ci si può bendare gli occhi di fronte a tante cose promesse e non mantenute.
B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento